Mutui atipici per lavoratori atipici e giovani precari

I mutui atipici, come richiederli, quali requisiti necessari e i loro vantaggi e svantaggi per i lavoratori atipici precari e giovani.

Come suggerisce già il termine, i mutui atipici sono prestiti con condizioni contrattuali specifiche per i lavoratori atipici. Infatti, il mercato del lavoro negli ultimi anni è piuttosto cambiato: purtroppo continuano ad aumentare posti di lavoro precari, contratti di lavoro a termine o a progetto o vere e proprie forme di semi sfruttamento. Anni fa si poteva accendere un mutuo solamente avendo un contratto a tempo indeterminato, ma oggi le banche si sono adeguate a quello che si presenta come un quadro di lavoratori detti atipici. Gli istituti di credito hanno studiato delle offerte di tipologie di mutuo, nuove forme di finanziamento per i lavoratori senza posto fisso.

mutui lavoratori atipici

Il mutuo atipico è soprattutto pensato per i giovani che vogliono acquistare la prima casa, ma hanno un contratto di lavoro precario. Generalmente il prestito prevede un finanziamento che parte da 150.000 fino ad arrivare a 200.000 con una durata del mutuo di 10, 15, 20, 25 e 30 anni.

I requisiti previsti dagli istituti di credito per erogare la somma di denaro richiesta per l’acquisto dell’immobile  sono principalmente tre:

  • un’età superiore ai 35 anni;
  • aver lavorato in maniera continuativa per almeno 30 mesi negli ultimi 3 anni;
  • la presenza di uno o più garanti.

Se il mutuo è cointestato e l’altra persona è un dipendente a tempo indeterminato, in genere non viene applicato uno spread maggiorato. In caso di assenza del cointestatario, si richiede l’apertura di un’assicurazione mutuo. Queste precauzioni servono alla banca per tutelarsi nel caso in cui il mutuatario perda il lavoro e non sia più in condizione di versare regolarmente l’importo della rata del mutuo.

Il vantaggio per un mutuo atipico, è la possibilita di sospendere temporaneamente il pagamento delle rate per un periodo non superiore a 6 mesi e massimo 2 volte durante l’intera durata del prestito ipotecario.

Gli svantaggi sono da associare ai costi normalmente più alti rispetto ad un mutuo tradizionale. Essendo maggior rischio nella concessione del mutuo ad un lavoratore precario, potrebbero verificarsi irregolarità dei pagamenti e quindi ritardi.

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