Tasso Fisso al minimo. Sceglierlo Conviene?

Lo scenario dei Mutui del dopo bufera sulle borse europee. Il Tasso Fisso Conviene?

Ad agosto, come è noto, si è abbattuta sulle borse europee una tempesta di speculazione per le difficoltà che stanno attangliando i vari Stati membri dell’Unione (Italia in primis) e soprattutto i cosiddetti pigs.

Le indicazioni delle previsioni dei mutui di luglio, cioè prima dell’estate sono state completamente sconvolte. Chi si è rivolto ad inizio estate per sottoscrivere o surrogare un mutuo con certe condizioni, si trova ora ad affrontare questo sconvolgimento ed a ripensare ad una nuova strategia del finanziamento ipotecario.

Di seguito vediamo il tasso fisso e la sua convenienza in questo momento, per poi, nel prossimo articolo, vedere il tasso variabile e la discesa dell’Euribor.

Tasso fisso nel dopo bufera euro

La scelta del tasso fisso

La tendenza ad orientarsi sul tasso fisso in questo momnto è chiara: stiamo assistendo ad una brusca discesa del tasso Eurirs, cioè il parametro con cui si misura il calcolo del tasso del muuo alla sua sottoscrizione che, unito allo spread applicato dalla banca determina il Tasso annuo nominale (TAN). Per fare un esempio lampante, l‘Irs a 20 anni viaggiava sopra quota 4 punti mentre oggi è sceso al 3,3%. Questo, tradotto in parole povere, indica un risparmio di 7-8 mila euro su un mutuo del valore di 150 mila euro.

Rispondendo ora, in base ai dati e alle considerazioni effettuate, alla domanda del titolo, cioè se il tasso fisso conviene o meno, bisogna sottolineare come sempre le esigenze di chi lo sottoscrive. I Mutui sul mercato più competitivi partono da un Taeg del 4,7 per cento, che, in un ottica di un periodo medio lungo, è un tasso piuttosto basso, ma ancora un poco distante dalla soglia “ideale” di super convenienza che si allinea in torno al 4%.

Una risposta più pratica e meno teorica è la tendenza che si sta rilevando nella ripresa di quest’ultima settimana della tendenza delle richieste di preventivo per il mutuo a tasso fisso in netta crescita rispetto ai mesi precedenti.

Potreste confrontare le offerte dei mutui per rendervi conto dei tassi fissi in diminuzione.

 

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