Rialzo tassi Bce e mutui, cosa succede?

Oggi, 7 Luglio 2011, come era Previsto da tempo, la Bce ha aumentato il costo del denaro ad un 1,5%, con un ulteriore balzo dello 0,25%.

La voce che da un po’ girava tra gli addetti ai lavori era ormai cosa certa, ed infatti oggi non c’è stata nessuna sorpresa: la Banca Centrale Europea (Bce) ha incrementato dello 0,25% i tassi d’interesse, portando il costo del denaro nella Euro Zona a quota 1,5%.

La decisione conferma quello che era a conoscenza degli esperti, cioè un incremento dei tassi d’interesse per frenare ed arginare l’inflazione che nell’area euro è ben sopra la soglia del 2%. Entro la fine dell’anno, se l’andamento dei mercati tenderà ad essere quello attuale, si prevede un ulteriore rincaro dello 0,25%.

Mario Draghi presidente Bce

Quale Impatto ha sui Mutui?

Fortunatamente l’impatto di questo aumento sulle rate dei mutui a tasso variabile sarà comunque abbastanza contenuto. Infatti, si avrà un aumento della rata mensile di qualche decina di euro. Per l’esattezza, prendendo ad esempio un mutuo di 100 mila euro della durata di 20 anni, la rata media mensile aumenterà di soli 13 euro, passando da 536 a 549 euro. L’incremento dello 0,25% però presuppone di fare attenzione a questa nuova tendenza di piccoli balzi periodici verso un costo del denaro maggiore.

Il mutuo più conveniente rimane ancora, di gran lunga per altro, quello a tasso variabile, ma con una tendenza a perdere questo vantaggio sul tasso fisso nel medio o lungo periodo. Si presuppone che nella seconda parte di questo 2011 si incrementi il numero delle richieste di mutuo a tasso fisso o quelle tipologie come il tasso misto che funzionano con una formula che potrebbe essere congeniale in questo momento e ancor più nei prossimi mesi: infatti durante la durata del rimborso del capitale si può cambiare la tipologia del tasso d’interese da fisso a variabile e viceversa. In questo momento e per i prossimi 2-3 anni si potrebbe optare per un tasso variabile, mentre, se avverrà il previsto incremento dei tassi, si potrà avvantaggiarsi cambiando con un fisso. Tutto secondo i parametri sottoscritti alla stipula del contratto.

Quindi il solito consiglio è di rimanere aggiornati e prestare attenzione ai cambiamenti che avvengono nei mercati europei per non farsi cogliere impreparati. Potete anche provare acalcolare mutui utilizzando gli strumenti che trovate in rete, che vi danno un’idea delle possibilità che ci sono. Potete anche confrontare i preventivi dei mutui per vedere l’offerta che più si addice ai vostri bisogni.

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