L’offerta 2 in 1 Mutuo Risparmio Che Banca! Abbinare il conto corrente

L’offerta Mutuo Risparmio Che Banca! Abbiamo deciso di proporre questa offerta per la sua peculiarità: il prodotto mutuo è abbinato ad un altro prodotto-liquidità (ad es. conto tascabile) ed è possibile ottenere un risparmio sugli interessi.

 

Per risparmiare: abbinare il mutuo con il conto corrente. Con Che Banca! si può 

 Ottica-chiave: Gestirsi autonomamente per avere la comodità di un finanziamento, utile e per le spese programmate e per quelle impreviste.

E’ questa la nuova direzione che sta man mano prendendo l’offerta del credito, pensando a prodotti nuovi abbinati al rimborso alla francese (offerta 2 in 1), e viste anche le dure contestazioni che sono state effettuate all’applicazione tendenziale di piani tradizionali di rimborso alla francese che, al momento, non risultano alla portata conveniente di chi cerca flessibilità con un prodotto tagliato su misura. Il sostenimento degli interessi, con il piano alla francese, grava in maniera incisiva nella fase iniziale per poi andare a smorzarsi nel tempo.

Di seguito, le condizioni del prodotto Mutuo Risparmio “Che Banca!” , con la possibilità di abbinamento al prodotto Conto Tascabile “Che Banca” (sul sito potrete trovare le schede informative relative ai prodotti menzionati)). In più, qualche consiglio.

  • Le condizioni applicate restano valide per le richieste pervenute entro il 5 dicembre 2012 e stipulate entro il 5 febbraio 2013. Quindi, avete ancora un po’ di giorni per fare la vostra scelta, a queste condizioni finanziarie. Riguardo agli Spread, abbiamo: 3,55% per acquisto prima e seconda casa; 3,80% per rifinanziamento; 3,95% per surroga.
  • Parametro di indicizzazione: Euribor a 3 mesi. Consideriamo che la maggior parte dell’offerta di credito propende all’Euribor a 3 mesi. Assodato che in questo momento il variabile conviene più del fisso senz’altro ed acclarato che la dinamica dei tassi di indicizzazione si manterrà piuttosto stabile (salvo circostanze eccezionali), in piena tattica anti-crisi, pressioni ci sono affinché l’offerta di credito cominci a considerare quali parametri di indicizzazione il tasso Bce (ancora più stabile) e l’Euribor a 1 mese, maggiormente adeguato per una periodicità di rimborso mensile. In previsione di stabilità dei tassi, meglio, inoltre, il variabile puro che la soluzione con cap. Tali valutazioni richiedono però una certa informazione finanziaria che non sempre c’è e può essere, invece, il passo per un’ottimale negoziazione o rinegoziazione del debito a condizioni personalizzate (su misura), a partire sin dalla sponda della domanda.
  • Le polizze Assicurazione Casa e Lavoro sono facoltative ed incidono eventualmente sul Taeg per un 20 punti percentuali in più per un finanziamento-tipo da 100.000 euro cadenzato su 20 anni (4,20% Vs 4,00%)
  • Pur trattandosi sempre di un piano alla francese, viene introdotta una variante che aumenta la progressività del rimborso (calcolata di volta in volta). Gli interessi, invece di essere calcolati sull’intero capitale residuo, sono conteggiati su: Capitale residuo – Somma dei saldi contabili medi del mese precedente (considerazione solo dei saldi positivi).
  • In breve il Conto Tascabile. Perché conviene rispetto ad un Conto Tradizionale? Perché, a fronte di un canone mensile di 1 euro, le normali commissioni (per pagamenti, bonifici…)sono azzerate. E’ una carta ricaricabile, entro un massimale (50.000 euro) con cui si possono effettuare le normali operazioni che si effettuerebbero in conto corrente. Non è una carta di credito.

Ci si sta avvicinando, man mano, ad importanti innovazioni per il mondo del credito, rese necessarie dai ritmi sempre più frenetici della nostra economia-paese e questo nuovo prodotto di mutuo di CheBanca! è un esempio concreto e conveniente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Torna su