Situazione Mutui novembre 2011 e Previsioni 2012

Situazione del settore mutui a novembre 2011

In queste ultime ore stiamo assistendo ad un dirompente attacco speculativo sulle borse europee che sfruttano la fragilità della zona euro in fatto di politiche comuni e con la situazione del debito pubblico italiano e dell’ormai imminente fallimento della Grecia trovano un terreno che si presta a tutta la loro voracità.

Per i finanziamenti alle imprese e per i mutui casa sono tempi sfavorevoli, perchè sta venendo meno la fiducia degli italiani che fortunatamente, al contrario del loro governo, sono stati tra i più accorti a risparmiare per usare il denaro per investimenti che ritengono opportuni: per le loro aziende e per la casa. Purtroppo la situazione delle banche non è altrettanto buona e per tutelarsi hanno aumentato lo spread a livelli mai visti prima con una media del 2% ed alcuni casi che superano il 4%.

tassi dei mutui casa 2011/2012

La situazione dei tassi Euribor ed Eurirs è comunque bassa ed agevola chi vuole accendere un mutuo bilanciando la quota elevata degli spread.

Quindi nel caso vogliate acquistare una casa, soprattutto per abitarci, e siete restii a causa di questa situazione negativa dell’economia del Paese, il consiglio che vi diamo è di rimanere tranquilli e che il tasso complessivo si aggira comunque attorno al 5% come in passato e di conseguenza ancora abbordabile. In secondo luogo vi ricordiamo sempre che se, come speriamo, il mercato rigiri su posizioni più vantaggiose, c’è la possibilità importante di cambiare il vostro mutuo con una surroga. Attenzione dunque a seguire le informazioni anche dopo l’inizio dell’erogazione del prestito.

Previsioni mercato immobiliare e dei mutui casa nel 2012

Le previsioni dell’andamento economico per il 2012 del continente europeo non sembrano buone. La ripresa non sembra vicina, così come l’andamento dei tassi d’interesse è stato disatteso più volte nel corso del 2011 e risulta difficile formulare un’ipotesi sulle previsioni del prossimo anno, ma possiamo fare alcuni ragionamenti sull’argomento.

Partendo dal mercato immobiliare e delle richieste dei mutui casa si evince che negli ultimi mesi è crollato il numero di vendite in concomitanza del crollo verticale delle borse. La conseguenza dello stato d’animo dei cittadini è che non si sentono più sicuri e che quindi non hanno fiducia a fare investimenti per l’acquisto della casa e di conseguenza preferiscono attendere. L’aumento dello spread rafforza queste convinzioni di non compiere il passo di un impegno così prolungato. Come accennato sopra, non è dunque la mancanza di risparmi delle famiglie (che è stata anche la causa del mantenimento dei prezzi relativamente alti delle case) a venire meno, ma la fiducia dei cittadini.

Per questo nel 2012 non intravediamo un miglioramento, ma una stabilizzazione della situazione in attesa di miglioramento del mercato.

Per l’andamento del tasso Euribor si ipotizza, anche se è difficile avere delle idee precise al riguardo, un andamento piuttosto stabile al ribasso, con alcune discese per sopperire a questao quadro economico in crisi. La BCE deve ancora decidere una politica del tasso d’interesse del costo del denaro che si attesta all’1,5% da luglio ed è stato confermato ad ottobre. Le decisioni che prenderà il nuovo presidente Draghi (succeduto oggi a Triche)  in questo fine 2011, darà degli indizi sulla sua linea politica che vorrà adottare in futuro. Staremo a vedere e vi terremo sempre aggiornati.

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