Finanziamenti fotovoltaico. Meglio un mutuo o prestito finalizzato?

Quest’oggi vedremo alcune offerte di prestiti perimpianti di pannelli otovoltaici. Ed inoltre ci soffermeremo su che tipo di tutela aggiuntiva, in tal caso, può essere data dallo stipulare un mutuo o prestito di scopo (finalizzato per il fotovoltaico) rispetto ad un mero mutuo-liquidità o prestito personale non finalizzato. E ciò anche in base ad una recentissima sentenza che ha consentito a privati di sospendere i pagamenti del mutuo di scopo (finalizzato al fotovoltaico), in quanto vi era stato (non per loro colpa) un inadempimento nella realizzazione dell’impianto fotovoltaico.

Prestito impianto fotovoltaico

 

L’offerta Agos Ducato “Finanziamenti On Line Fotovoltaico”:

Agos, con un alto ventaglio di prestiti flessibili (possibilità salto e cambio rata), propone finanziamenti flessibili anche per il fotovoltaico.

  • Si possono richiedere online, a misura delle proprie esigenze.
  • Erogabili fino a 30.000 euro (arco di rimborso da 24 a 120 mesi)  per dipendenti, pensionati o autonomi.
  • Validità: 31/12/2012
  • Soglia Minima Tan, fisso per tutta la durata del finanziamento: 7,82%

L’offerta “Tuttofare Natura” Monte dei Paschi di Siena

Si propone nel suo target iniziale come un prestito omnicomprensivo (prestito personale).

Quindi, le finalità possono essere molteplici, quali ad esempio:

  • la realizzazione di interventi di riqualificazione energetica dell’immobile (non soltanto installazione di impianti fotovoltaici)
  • acquisto di auto ecologiche

Si possono ottenere da 3000 a 60000 euro in un arco di rimborso che va da 12 a 156 mesi.

Previste le opzioni di flessibilità (personalizzazione rata e durata, salto rata).

Prestito Ecologico Intesa San Paolo

Anche in questo caso, le finalità iniziali del prestito possono essere tra le più svariate, tra cui:

  • Impianti fotovoltaici, pannelli solari
  • Acquisto di mezzi ecologici

Ottenibili sino a 100.000 euro per una durata di rimborso massima di 15 anni.

Ad esempio, 40.000 euro finanziate in 120 mesi dovranno essere rimborsate al Taeg del 5,51% (valido sino al 30/11/2012 e meramente indicativo). Possibilità di optare anche per il fisso.

E se non dovessero andare in porto i lavori per il fotovoltaico?

Una recente sentenza (ordinanza inoppugnabile del Tribunale di Cassino del 19 ottobre) ci illumina il cammino. Se i lavori non vengono adempiuti, si può anche sospendere il versamento delle rate del mutuo o prestito.

L’importante è che:

  • si tratti di un mutuo di scopo, ovvero specificamente finalizzato al fotovoltaico
  • si possa stabilire un’interdipendenza vincolata, in sede di giudizio, fra contratto di mutuo e contratto di compravendita per il fotovoltaico.

E perché la sussistenza di detti requisiti determinerebbe tale opportunità per chi ha contratto il mutuo?

Semplice, perché si tratta di negozi giuridici (atti di autonomia negoziale tra privati) tra di loro collegati e quindi l’inadempimento dell’uno vincola l’altro. In particolare, nel caso in esame era tenuta a rimborsare le rate la società incaricata della realizzazione dell’impianto, potendo in cambio fruire degli incentivi per il fotovoltaico.

Quindi, in determinati casi, scegliere un mutuo o prestito “su misura” (magari richiedendolo solo per una specifica finalità contrattualmente stabilita che nel nostro caso deve essere il fotovoltaico), anziché un prodotto standard, può essere di gran lunga preferibile.

1 commento su “Finanziamenti fotovoltaico. Meglio un mutuo o prestito finalizzato?”

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