Offerta Unicredit: Mutuo opzione “sicura”. Monitorare la tua rata.

Quest’oggi illustriamo l’offerta Unicredit: Mutuo opzione sicura. E per completezza, un po’ di utili dettagli sul Mutuo Opzione, in cosa consiste e quali sono i suoi vantaggi. E’ inoltre questo un periodo in cui si sta molto discutendo sui parametri di indicizzazione dei mutui, allontanando un po’ il baricentro dalla solita fissa dello spread commerciale (da non confondere con lo spread finanziario) che va sì ridotto ma è diventato un po’ il capro espiatorio di ben altri problemi, alla radice del mondo finanziario. E’ da considerare, inoltre, che i parametri a cui i nostri mutui sono indicizzati, essendo stimati su base europea (medie), non sempre sono ricollegabili alle singole realtà del sistema-paese.

tasso fisso o variabile

Passare dal tasso fisso al tasso variabile o viceversa con il mutuo-opzione:

Il mutuo-opzione  cela alcune piccole trappole, a cui bisogna prestare la massima attenzione, anche per evitare di trovarsi impreparati. Di seguito, vi illustriamo le principali, prima di passare al vaglio dell’offerta Unicredit:

  • La banca non è tenuta ad informare sulla prossimità della scadenza del periodo di opzione, in cui si ha diritto alla scelta tra fisso o variabile. Pertanto, se non si tiene sotto controllo il termine contrattuale, ci si potrebbe trovare incontro al tacito passaggio dal tasso fisso al tasso variabile, e senza aver potuto scegliere per il tasso fisso.
  • Scegliere di restare con il tasso fisso, non implica l’invarianza delle condizioni iniziali. Bisogna, infatti, pensare al mutuo-opzione non come ad un contratto di finanziamento stipulato in un arco di rimborso complessivo, ma bensì alla stregua di tanti piccoli finanziamenti ottenuti nei rispettivi micro-periodi (archi di periodo situati tra un’opzione e l’altra). Pertanto, allo scatto del  micro-periodo prossimo al cambio, le condizioni finanziarie vengono aggiornate alle nuove dinamiche di mercato, e ciò vale anche per il tasso fisso che viene revisionato prendendo in considerazione l’Irs + Spread (per il tasso variabile: Euribor+Spread).

La convenienza di Unicredit: Mutuo opzione sicura

Il mutuo-opzione è un finanziamento flessibile. Con la proposta Unicredit è da sottolineare un particolare:

  • Se si sceglie il tasso variabile (tra i parametri di indicizzazione consentiti, oltre all’Euribor a 3 mesi, anche l’interessante Tasso Bce ma solamente per la prima casa e nel caso contrattualmente non si sia iniziati con l’Euribor) si può passare in qualsiasi momento al tasso Fisso (Irs a 2 anni, Irs a 5 anni). Se si passa dal tasso Bce (più stabile) al tasso Euribor non sarà più possibile ritornare al tasso Bce. 
  • Se si sceglie sin da subito il tasso fisso, la scelta di optare per il tasso variabile non è in qualsiasi momento ma ogni 2 anni (Irs a 2 anni) ed ogni 5 anni (Irs a 5 anni)

L’opzione di cambio viene integrata, all’insegna della flessibilità, con la possibilità di ridurre la rata, optando per un allungamento della durata (arco massimo concesso: 5 anni). Piano di ammortamento classico alla francese.

Possono essere richiesti almeno 50.000 euro e per un periodo massimo di 30 anni (o 35, se si opta per l’allungamento massimo).

E’ un mutuo finalizzato, ovvero destinato all’acquisto di prima e di seconda casa (Valore coperto: 80% dell’immobile). E’ obbligatoria l’assicurazione incendio/scoppio.

Inoltre, e ciò ci sembra un dettaglio alquanto interessante in questi periodi di aspre incertezze di mercato, il mutuo opzione di Unicredit è detto opzione “sicura”, in quanto unisce ai vantaggi della flessibilità, il vantaggio di essere correntemente informati, potendo così scegliere con maggiore fiducia il tasso variabile.

E tutto ciò  con l’aiuto, in regime di tasso variabile, di:

  • Tagliandi ordinari: vengono inviati ogni anno e consentono di monitorare l’andamento dei tassi. Non solo: anche 90 giorni prima della scadenza del micro-periodo di opzione e, come anticipato, le banche non sono affatto tenute a ricordarvi che sta per scadere il vostro diritto al cambio.
  • Tagliandi straordinari: vengono inviati in particolari condizioni giudicate di “allarme”, nel senso che il tasso variabile si è tal punto incrementato che la rata salirà di almeno il 20%. E’ nell’onere del cliente valutare il passaggio al fisso, se nei tempi giusti per farlo.

Questo tipo di prestito sembra proprio presentarsi come una valida alternativa per chi vuole stipulare il finanziamento in questo periodo, per noi di transizione politica. Bisogna, però, passare al vaglio le varie condizioni contrattuali non essendo i mutui-opzione dei contratti standardizzati, e tenere conto, che i tassi applicati risentiranno di “spread commerciali” un attimo maggiorati del normale, e proprio per la possibilità garantita di esercitare il campio. Pertanto, è d’obbligo fare una valutazione anche delle condizioni finanziarie offerte, rispetto alle condizioni di mercato spuntabili.

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