Detrazioni Fiscali Mutuo

Cosa sono le detrazioni , come richiedere le agevolazioni fiscali sulle spese e sugli interessi dei mutui e che requisiti bisogna avere.

Quando arriva il momento di effettuare la dichiarazioni dei redditi è molto buono informarsi per quanto riguarda le detrazioni fiscali per le persone che hanno un mutuo.

Cominciamo a distinguere tra detrazioni del mutuo e deducibilità del mutuo, che molti scambiano erroneamente creando confusione, ma che in realtà son ben differenti.

La deducibilità del mutuo viene applicata sulla base imponibile del reddito annuale dichiarato interamente, tale per cui un onere si possa dedurre dalla base imponibile irpef.

Al contrario si portano in detrazione gli interessi sul mutuo casa, perciò la base imponibile sulla quale applicare l’agevolazione fiscale è l’imposta irpef da versare.

Detrazioni

Requisiti per la detrazione

Le detrazioni fiscali si possono effettuare solo sul mutuo ipotecario e non su altre tipologie di prestito anche per fini di acquisto casa.

Sono inoltre, ammessi solo i mutui destinati a:

  • acquisto prima casa;
  • costruzione prima casa;
  • ristrutturazione profonda dell’abitazione principale;
  • sostituzione di altro mutuo detraibile entro i  limiti del debito residuo del mutuo originale.

Quindi non c’è alcuna detrazione fiscale per il mutuo seconda casa.

Bisogna ricordare i limiti di tempo per i quali la detrazioni si può effettuare:

  • Mutuo per acquisto: la casa in oggetto deve essere adibita ad abitazione principale entro 12 mesi dalla data di stipula del mutuo pena la perdita definitiva della detraibilità (tranne a causa trasferimento per lavoro dopo l’acquisto). Il limite può essere prolungato a due anni in caso di ristrutturazione documentata, ma la detrazione è possibile solo quando l’immobile diviene prima casa.
  • Mutui per costruzione o ristrutturazione: il mutuo deve acceso in un periodo che va da sei mesi prima fino a sei mesi dopo la data di inizio dei lavori. L’immobile va inoltre, adibito a prima casa entro sei mesi dal concludersi dei lavori di ristrutturazioni che devono terminare entro la data prevista, salvo proroghe, dalla concessione edilizia.

Nel momento in cui la casa in oggetto cessa di essere l’abitazione principale la detraibilità fiscale degli interessi e dei costi del mutuo viene meno.

Cosa è detraibile fiscalmente: spese, costi, interessi del mutuo

Sono previsti dalla detrazione delle tasse i seguenti oneri:

  • la quota degli interessi passivi delle rate del mutuo;
  • le spese di istruttoria;
  • i costi della perizia immobiliare;
  • l’imposta sostitutiva sul mutuo;
  • le spese notarili.

Limite detrazioni interessi e spese

L’importo massimo da detrarre è di:

  • 4.000 € annui per i mutui per l’acquisto della prima casa;
  • 2.582,28€ annui per costruzione e ristrutturazione dell’immobile.

I parametri sono da intendersi totali anche nel caso in cui il mutuo è cointestato a due persone, ciascun mutuatario avrà diritto ad un massimo di 2 mila euro.

Bisogna fare attenzione però a non scambiare  la base imponibile con la detrazione percentuale che è del 19%. Tutti i costi di erogazione dei mutui ipotecari dovranno farsi rientrare nel 4000 euro nel primo anno.

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