Prestiti Auto: evitare brutte sorprese, cosa fare?

Ci concentriamo sui prestiti auto in quanto emerge da una recentissima Indagine Altroconsumo la difficoltà da parte dei consumatori a carpire e selezionare le informazioni utili, affinché si comprendano le effettive condizioni finanziarie del prestito (costi effettivi e non nominali nell’intero arco finanziario, eventuale presenza di pre-ammortamento tecnico, regole contrattuali previste in caso di estinzione anticipata, ulteriori condizioni). Abbiamo deciso di trattare in dettaglio tali aspetti ritenuti importanti prima di  richiedere il credito.

Prestiti auto

Quali sono i canali creditizi a cui si può accedere per ottenere i prestiti auto?

Essenzialmente si tratta dei seguenti:

  • Canale creditizio mediato o veicolato da finanziarie o banche: il concessionario stesso propone una linea di prestito al consumatore che si reca per acquistare l’auto a rate. Questi sono i casi in cui è stata rilevata la maggiore difficoltà da parte dei consumatori ad ottenere le informazioni indispensabili sul prestito: ad es. si lamenta che non venga messo a disposizione l’Ebic, il documento obbligatorio che specifica le informazioni sul costo effettivo (taeg o tasso annuo effettivo globale) e gli altri elementi di dettaglio.
  • Canale creditizio diretto finalizzato: si chiedono i prestiti auto direttamente alla finanziaria o alla banca di fiducia, pagando contestualmente l’auto in contanti presso il proprio concessionario.
  • Canale creditizio diretto generico: si chiedono prestiti personali ed in quanto tali non finalizzati (senza destinazione d’uso). Si acquista l’auto in contanti e si rimborsa a rate il prestito.

A cosa bisogna prestare attenzione per i prestiti auto?

  • Più che il tan (Tasso Annuo Nominale) bisogna valutare attentamente il taeg (Tasso Annuo effettivo globale). Il taeg include, infatti, per legge tutti gli oneri accessori spalmati eventualmente sulle varie rate o pagati subito (ad es. spese di istruttoria, spese di avvio pratica, costo comunicazioni periodiche, penali per ritardato pagamento o per estinzione anticipata).
  • L’eventuale presenza di pre-ammortamento tecnico. Il pre-ammortamento tecnico, infatti, può essere un altro dei costi occulti non immediatamente visibile, fondandosi sui soli tassi nominali a regime. Corrisponde al lasso di tempo in cui il consumatore paga le spese per interessi e solo quelle, senza versare la corrispettiva quota-capitale, il cui pagamento è dilazionato alla fase di rimborso del prestito. I tassi applicati in corso di pre-ammortamento tecnico possono inoltre differire rispetto a quelli applicati per il prestito. E tutto ciò deve essere specificato nei fogli informativi dati al cliente.
  • L’eventuale presenza di penali di estinzione anticipata. In questo caso, infatti, per legge il creditore può richiedere fino al massimo l’1% del capitale residuo (solo il capitale, non anche tutti gli interessi). Il conto estintivo dovrà includere, pertanto, il capitale residuo da rimborsare + l’eventuale 1% sul medesimo. E’, però, da precisare che in sede contrattuale alcune banche e finanziarie propongono invece la fattibilità dell’estinzione parziale del debito. Ed in questo caso vengono proposte delle rate maggiorate, accorcianti la durata del prestito. Le rate comprenderanno anche le porzioni del capitale residuo da rimborsare, oltre agli interessi maturati sino al momento di richiesta dell’estinzione.

In breve: l’Offerta prestiti auto Unicredit

Molto variegato si presenta il ventaglio di offerta prestiti auto proposta da Unicredit. Sono previste 3 formule di prestiti auto:

  • CreditExpress mini: si possono richiedere da 1000 a 3000 euro. Molto utile per chi vuole compensare la propria disponibilità effettiva con un piccolo aiuto finanziario, ad es. per l’acquisto di un’auto usata.
  • CreditExpress dynamic: si possono ottenere fino a 30.000 euro. E’ garantita la possibilità di cambiare la rata, modificare la durata del piano di ammortamento, saltare rata una volta all’anno, ricaricare il prestito ottenendo liquidità aggiuntiva. Si tratta, pertanto, di un prestito flessibile ricaricabile.
  • CreditExpress premium: è detto premium perché si intende premiare la puntualità del cliente, usufruendo di una riduzione percentuale annua sul tasso applicato, nel caso in cui si rispettino le scadenze.

In sintesi, bisogna prestare attenzione ad alcune voci fondamentali per non trovarsi impreparati sull’effettiva portata del prestito. Noi ci siamo concentrati su quelle più importanti: Taeg, eventuale presenza di pre-ammortamento tecnico, eventuale presenza di commissioni per estinzione anticipata. Consigliamo, comunque, di richiedere sempre il modulo Ebic, in quanto obbligatorio per legge ed a tutela della trasparenza del consumatore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Torna su