Sospendere le rate del mutuo con il Fondo solidarietà 2013

Il 2013 si preannuncia come un anno in cui ci si pone innanzitutto l’obiettivo stringente di superare i periodi bui e di difficoltà. Le ondate di pessimismo non sono mai servite a nulla. E sicuramente, affianco a riforme strutturali del mercato del credito italiano, con ripristino della fiducia verso i prestatori, sono sempre stati molto importanti gli interventi a sostegno delle famiglie. Si attendono anche maggiori possibilità per i lavoratori autonomi, rimodellando l’offerta di prodotti finanziari standard e prospettando nuove manovre per lo sviluppo.

Quest’oggi ci occuperemo del Fondo solidarietà mutui che è stato riattivato per il 2013 (dopo un periodo di sospensione di ben 5 mesi) e sino a che vi è ancora capienza residua di utilizzo.

E’ da dire che il Fondo solidarietà mutui può essere impiegato sia per l’acquisto super agevolato della prima casa, nel senso di una rateizzazione del finanziamento assai conveniente (rate di sole 50 euro) e sia per la sospensione delle rate del mutuo

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Sul sito del dipartimento del tesoro: le informazioni utili per sospendere le rate

Nel frattempo che è in preparazione la nuova modulistica per accedere al Fondo solidarietà mutui (fondo gestito dalla Consap s.p.a) di seguito indichiamo alcune linee di orientamento base.

E’ sul sito del dipartimento del tesoro specificato che la sospensione delle rate (sospensione mutuo):

  • non comporta l’applicazione di alcuna commissione o spesa di istruttoria, né richiede la presenza di garanzie addizionali;
  • è possibile anche in presenza di precedenti richieste analoghe, purché ciò non comporti un lasso superiore a 18 mesi complessivi in cui viene sospeso l’ammortamento mutuo.

Quando non è possibile richiederla

Vi sono dei casi in cui non si può accedere al Fondo solidarietà mutui. In particolare si tratta dei seguenti:

  • ritardi nei pagamenti che oltrepassano i 90 giorni consecutivi all’atto della presentazione della domanda di sospensione mutuo. Le conseguenze legali già operative per i ritardati pagamenti (ad es. notifica dell’atto di precetto, procedure esecutive) pregiudicano, quindi, la possibilità di ottenere un esito positivo dalla domanda;
  • fruizione di agevolazioni pubbliche;
  • presenza di un’assicurazione a copertura del rischio che garantisca la copertura nel periodo di sospensione e pertanto per gli importi delle rate che sarebbero stati oggetto della richiesta.

I tempi massimi di sospensione mutuo. Quali sono?

La sospensione del pagamento delle rate del mutuo può concernere un anno e 6 mesi, quindi in complessivo 18 mesi, e non può oltrepassare tale lasso di tempo, come già anticipato sopra.

Ricordiamo, inoltre, che tale opportunità veniva appositamente riservata alle cessazioni di rapporti di lavoro subordinato (salvo i casi specifici elencati nel sito del Dipartimento del Tesoro; ad es.licenziamento per giusta causa) o per morte o riconoscimento di handicap grave.

Concludendo, il funzionamento del fondo solidarietà mutui dipende solo in parte da esso che preso isolatamente pare un buon segnale di aiuto. Si deve creare un agevole collegamento, stimolando la ripresa della fiducia istituzionale, tra i vari pubblici canali (pubblici e privati) del credito e delle agevolazioni connesse.

 

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