Mutuo o prestito chirografario e le differenti opzioni di fideiussione

In molti degli articoli precedenti, vi abbiamo proposto varie offerte di mutui ipotecari, oltre agli altri prodotti finanziari presenti sul mercato. Quest’oggi approcciamo i mutui chirografari, distinguendoli rispetto ai mutui ipotecari. Inoltre, distingueremo fra le varie opzioni di fideiussione: fideiussione omnibus limitata, fideiussione specifica, fideiussione specifica pro quota, fideiussione omnibus pro quota. Coglieremo anche la differenza esistente fra ipoteca ed anticresi sull’immobile. 

 Caratteristiche fondamentali del mutuo o prestito chirografario

  • Innanzitutto è da specificare che il fatto che si chiami “chirografario” non implica l’assenza totale di forme di garanzie. Non è richiesta alcuna forma di garanzia ipotecaria. E solitamente dovrebbe valere il rapporto di fiducia che si innesca fra le parti contraenti. Ed, in effetti, granparte delle definizioni che si trovano di Mutuo chirografario sono basate sul presupposto che non sia richiesta alcuna garanzia ma solo una dichiarazione di impegno.Non dovrebbero, quindi, essere richieste particolari garanzie di natura reale (ipoteca, pegno).
  • Lo definiremo, però, un contratto di finanziamento a garanzie alternative (non a garanzia 0). In caso di inadempimento, il fatto che il creditore non abbia diritto di rivalsa su immobili o altri beni in possesso del debitore (beni solidi), non implica assolutamente che il creditore non possa rivalersi sui beni “liquidi”, ed anche in via successiva, se non preventiva. Nel caso, ad esempio, si tratti di mutuo o prestito concesso ad un imprenditore e quest’ultimo abbia avviato la procedura fallimentare,  il creditore può esigere l’assorbimento dell’insoluto con i ricavati della vendita dei beni del debitore.
  • Solitamente, le condizioni del prestito o mutuo sono in questo caso più onerose del normale. L’importo erogato non oltrepassa, di norma, i 30.ooo euro per una durata massima di 6 anni.
  • Non è finalizzato.

Quindi, quali possono essere le garanzie richieste, fatto salvo quella sugli immobili?

  • Fideiussioni
  • garanzie cambiarie (non possono oltrepassare la metà del complessivo erogato)
  • pegno su titoli

L’alternativa al mutuo ipotecario non è soltanto quello chirografario

A titolo di approfondimento integrativo: qual è la differenza fra ipoteca ed anticresi sull’immobile? Nel primo caso il possesso dell’immobile resta in capo al debitore e rimane il diritto successivo del creditore ad esigere le inadempienze. Obiettivamente, il secondo tipo di garanzia è molto desueto ma può essere un’altra forma per ottenere il prestito o mutuo. Ad esempio, si potrebbe accendere un mutuo di liquidità con anticresi sulla seconda casa.  Il creditore, in questo caso, ha il diritto di godimento economico sul bene a garanzia dell’adempimento. Potrebbe, quindi, mettere in fitto l’immobile (se non lo è già) ed avere diritto all’incasso dei canoni periodici, a titolo degli interessi, e quindi del capitale residuo dovuto.

Non si tratta pertanto di un diritto di prelazione in via incidentale, ma proprio di un rapporto giuridico disciplinato in virtù della libertà contrattuale. E perché allora non parlare anche di mutuo anticretico? In ogni caso, è stabilito un termine massimo (10 anni) nell’arco del quale si può adottare tale opportunità.

La fideiussione non è una garanzia standard

 Mutuo o prestito unicredit

Unicredit offre tra i propri prodotti anche i mutui chirografari, con particolare riguardo per le imprese. Qui potete trovare maggiori approfondimenti:

https://www.unicredit.it/it/info/trasparenza/fogliinformativieguide/piccoleimprese/finanziamentiegaranzie.html

Varie sono le tipologie di fideiussione che possono essere accese per ottenere il mutuo o prestito chirografario.

Innanzitutto, trattandosi di una garanzia personale, il fideiussore risponde con tutto il suo patrimonio, ma a seconda del tipo di contratto di fideiussione.

  • Contratto Omnibus Vs Specifico: Si risponde nel secondo caso, rispetto al primo, dei debiti contratti con la banca dal debitore solo a fronte di operazioni specifiche ben precisate (non per tutti i debiti). Se è previsto un tetto massimo, la fideiussione oltre che omibus si dice anche limitata.
  • Contratto pro-quota: Sono previsti più fideiussori

I mutui o i prestiti ammettono molteplici varianti, note o innovative, e non per forza sono contratti tipici.

1 commento su “Mutuo o prestito chirografario e le differenti opzioni di fideiussione”

  1. Miranda Fiore

    Salve, non riesco a comprendere per quale motivo la garanzia cambiaria può riguardare solo la metà dell’importo erogato a titolo di mutuo
    Grazie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Torna su