Moratoria mutui

Cos’è la moratoria per i mutui?

La moratoria per i mutui è scattata il 1 febbraio 2010 e va a coinvolgere le famiglie colpite dalla attuale crisi economica che dura oramai da molto tempo.

A decorrere, appunto, dal 1 febbraio 2010 è attivo un accordo tra ABI (Associazione Bancaria Italiana) e le Associazioni di Consumatori, grazie al quale le famiglie con reddito fino a 40.000 euro che sono state colpite da cassa integrazione o disoccupazione possono chiedere una dilazione e sospensione nei pagamenti del mutuo, definita moratoria mutuo.

Il 90% circa degli istituti di credito ha percepito l’accordo sottoscritto tra ABI e Associazione Consumatori che prevede due alternative:

  1. sospensione del rimborso della quota capitale del mutuo per 12 mesi, rimborsando solamente la quota di interessi dovuta;
  2. sospensione del pagamento dell’intera rata per 12 mesi.

La richiesta di sospensione prevista dalla moratoria sui mutui è permessa se sussistono i requisiti necessari atti a dimostrare la reale impossibilità di poter versare il pagamento rateale come previsto da contratto. L’accordo stabilisce la possibilità di congelare le rate relative ai mutui stipulati per l’acquisto di una casa, fino ad un massimo di 12 mesi, con un ritardo nei pagamenti fino a 180 giorni consecutivi.

La sospensione del rimborso delle rate comporterà l’allungamento del piano di ammortamento, seppur non causerà problemi di accumulo di interessi.

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Requisiti per chi può fare la richiesta per usufruire della moratoria del mutuo

Come accennato poter accedere alla moratoria in questione, bisogna rientrare all’interno di requisiti  stabiliti dalle parti dell’accordo.

Ci sono dunque, requisiti minimi da rispettare validi per tutti gli utenti che vogliono richiedere la moratoria, che però gli enti creditizi possono ampliare al fine di estendere il bacino dei potenziali beneficiari.

Chi volesse fare richiesta può presentare i documenti necessari per attivare la sospensione fino al 31 Gennaio 2011 per eventi accaduti nel periodo compreso tra Gennaio 2009 e il 31 dicembre 2010.

Per ottenere il beneficio bisogna aver stipulato un mutuo per un importo non superiore ai 150 mila euro a fronte di un reddito imponibile massimo di 40 mila euro annui ed aver subito eventi negativi quali un grave lutto o la perdita del lavoro.

I mutui ed i finanziamenti con durata minore di 5 anni ed anche quelli che usufruiscono di agevolazioni pubbliche verranno esclusi da questa moratoria.

Come richiedere la moratoria del mutuo? Qual è l’iter da seguire per farsi sospendere le rate?

Il mutuatario costretto da eventi presentati precedentemente può richiedere di accedere alla moratoria, completa di documentazioni comprovanti i requisiti necessari e lo stato di difficoltà in cui si è trovato, alla banca che ha  erogato il finanziamento per la prima casa, mediante il modello dedicato che può essere trovato presso gli sportelli delle banche aderenti all’iniziativa, oppure direttamente dal sito dell’Abi nella sezione apposita dei download.

Il tempo per essere approvata è di circa un mese.

E’ opportuno ricordare che chi ne usufruisce può decidere in qualsiasi momento di interrompere la sospensione e riprendere i pagamenti regolarmente, essendo a conoscenza del fatto che la moratoria può essere chiesta una sola volta e non sarà possibile sospendere nuovamente il rimborso.

Conviene o no la moratoria del mutuo?

Bisogna considerare che:

  • la durata del mutuo slitta di un anno;
  • ptando per la soluzione 1 (sospensione pagamento quota capitale mutuo), si continuano a pagare ogni mese gli interessi, quindi alla fine della moratoria (cioè dopo 1 anno) si riprende a pagare le normali rate senza ulteriori spese;
  • scegliendo la soluzione 2 (sospensione del pagamento dell’intera rata), durante l’anno di moratoria si accumula una quota di interessi non pagati, che si andrà ad aggiungere alla somma da restituire;
  • non tutte le banche accettano la soluzione 2;
  • il consiglio è quello di usufruire della moratoria del mutuo solamente se si hanno concrete aspettative che dopo un anno la situazione finanziaria migliorerà (es. per chi si trova in cassa integrazione a rotazione);
  • chi ha perso il posto di lavoro dovrebbe pensarci bene prima di sospendere il pagamento del mutuo per 1 anno, in quanto dopo l’anno di moratoria avrà più spese da sostenere;
  • in generale tra le due soluzioni è meglio optare per la 1.

3 commenti su “Moratoria mutui”

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